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Egitto. Il caso Giulio Regeni

Si mobilita anche Twitter per cercare Giulio Regeni, lo studente di Fiumicello scomparso da Il Cairo mercoledì. Mentre i genitori sono partiti in aereo per raggiungere la capitale egiziana in modo da seguire da vicino le ricerche, a stretto contatto con la polizia locale e la Farnesina, gli amici del dottorando di Cambridge hanno lanciato una campagna con l’hastag #whereisgiulio, rilanciato in tutto il mondo, in inglese o con testi tradotti in arabo. La notizia è apparsa anche sui media britannici. Tra gli appelli degli amici che chiedono a chi lo abbia visto di fornire informazioni, si ricorda che del ragazzo italiano non si hanno più notizie dalle 20 del 25 gennaio scorso. Giulio Regeni stava andando dalla stazione di Behoos a Midan Babellouk ma non sarebbe mai arrivato a destinazione. «Purtroppo non ci sono novità». Sono le poche parole che arrivano dalla mamma di Giulio al Cairo. Ne parla Remigio Benni (Analista).

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